venerdì, gennaio 22, 2010
comportamento tra colleghi
martedì, gennaio 19, 2010
lista di attesa in chirurgia in Toscana
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| Libera professione in Toscana: lettera aperta di 59 chirurghi | ||||
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domenica, gennaio 10, 2010
storia della Chirurgia a Firenze
Ospedale Careggi, Firenze ("Arcispedale di Santa Maria Nuova e Stabilimenti Riuniti"):
1a Chirurgia Generale (Prof. T. Greco)
2a Chirurgia Generale (Prof. Mangione)
Careggi, Firenze, 1a Chirurgia Generale:
attivita' svolta e casistica di : chirurgia generale + chirurgia cardio-vascolare+chirurgia toracica+urologia+ortopedia e traumatologia
primario:
Prof. Tommaso Greco (deceduto)
aiuti:
Prof Carlo Massimo (deceduto), Dott. Franco Sbaragli (pensionato)
assistenti:
Prof. Lamberto Boffi (pensionato), Dott. Piero Favi (pensionato), Prof. Claudio Modiano (pensionato), Dott. Riccardo Scultetus (pensionato), Dott. Francesco Petrucci (pensionato), Dott. Carlo Cerza (deceduto)
assistenti volontari:
Dott. Maurizio Ponzalli (pensionato), Dott. Franco Nicosia (deceduto), Dott. Felice Apicella, Dott. Mauro Ceccherini (pensionato), Dott. Giovanni Caldini (pensionato)
(volume di lavoro: circa 2000 interventi chirurgici l'anno).
2010: l'unico ancora in servizio attivo: Dott. Felice Apicella (Ospedale "San Giovanni di Dio" - Chirurgia Generale - Torregalli, ASF10 Firenze).
lunedì, dicembre 21, 2009
e' molto comune nell'ambiente chirurgico
"I veri amici vedono i tuoi errori e ti avvertono,
i falsi amici li vedono allo stesso modo ma li fanno vedere agli altri."
(tratto da Fligende Blatter)
domenica, dicembre 13, 2009
sicurezza del paziente in sala operatoria, checklist per la chirurgia
report di intervento chirurgico
checklist di sala operatoria
l'uso della checklist di sala operatoria e' indice di qualita' in chirurgia (rispetto della sicurezza del paziente).
giovedì, dicembre 10, 2009
SILS port? no, transombelicale
Possibili complicazioni:
(with approximate incidence)
- Bleeding (needing transfusion) - 1%
- Infection - 2%
- Conversion to open surgery - 2%
- Bile leak - 2%
- Retained stone in the common bile duct - variable depending on preoperative tests
- Injury to the common duct 0.2 %
- Injury to other structures in the abdomen including small intestines, liver, and blood vessels - <1%
- Hernia development at incision sites - <1%
mercoledì, dicembre 09, 2009
fare carriera
Sicuramente però iniziare da subito a seguire alcuni consigli potrebbe aiutare molto, ecco una lista di 15 consigli utili alla tua carriera:
1. Fai una lista delle cose che devi fare oggi/questa settimana/questo mese ecc..
2. Invia una nota di ringraziamento quando qualcuno ti aiuta
3. Esercitati sulla scrittura
4. Crea dei biglietti da visita professionali
5. Invia il tuo contatto a chi hai appena conosciuto
6. Suggerisci soluzioni a problemi pre-esistenti
7. Alza il telefono e chiama
8. Esercitati con il linguaggio
9. Renditi più presentabile
10. Valorizza i tuoi risultati
11. Interessati di cose che potrebbero tornarti utili
12. Prepara qualche intervento prima di andare in riunione
13. Esercitati nel parlare in pubblico
14. Metti in ordine la tua scrivania/il tuo ufficio
15. Immagina dove vorresti essere tra cinque anni e fai un piano per arrivarci.
Tratto da: The Simple Dollar
mercoledì, dicembre 02, 2009
| CASSAZIONE: ERRORI IN SALA OPERATORIA ? PAGA TUTTA L'EQUIPE | |
| Denunciando le troppe distrazioni che avvengono in sala operatoria, la Corte di Cassazione ricorda che "tutti i soggetti intervenuti all'atto operatorio devono partecipare ai controlli". niente deleghe dunque e, in caso di errore, paga tutta l'equipe medica. L'avvertimento arriva dalla quarta sezione penale della Corte (sentenza 36580/2009) che si è occupata di un caso di malasanità avvenuto circa 12 anni fa. Durante l'intervento chirurgico in un reparto di ostetricia era stata dimenticata una garza nell'addome di una paziente. L'intervento fu seguito dal primario, ma tutta l'equipe medica che vi aveva partecipato fu chiamata a rispondere di lesioni colpose. Anche l'aiuto medico chirurgo. Considerato il tempo trascorso il reato si è prescritto ma vi è stata comunque una condanna risarcimento dei danni in favore della parte civile. Nel corso del giudizio l'aiuto medico aveva sostenuto che in una struttura sanitaria pubblica egli dovrebbe rispondere soltanto per gli errori nell'area dei servizi a lui affidati. Mentre nel suo caso il primario avrebbe eseguito personalmente l'atto operatorio, dall'inizio alla fine, accentrando ogni decisione e controllo. La Corte nel respingere il ricorso ha ricordato che "nel caso in cui l'attività dell'equipe e' corale, cioe' riguarda quelle fasi dell'intervento chirurgico in cui ognuno esercita il controllo del buon andamento di esso, non si puo' addebitare all'uno l'errore dell'altro e viceversa". Per questo "non e' consentita la delega delle proprie incombenze agli altri componenti poiche' cio' vulnererebbe il carattere plurale del controllo che ne accresce l'affidabilita’. Poco importa che il primario abbia la tendenza ad accentrare su di se i compiti, nel caso in questione la corte ha rilevato che si e' trattato di una "macroscopica e banale dimenticanza che, come tale, deve essere addebitata a ciascuno e a tutti i componenti di quella equipe".
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giovedì, novembre 26, 2009
mercoledì, novembre 25, 2009
non e' compito mio
Questa e' la storia di 4 persone chiamate:
ognuno,
qualcuno,
ciascuno,
nessuno.
C'era un lavoro importante da fare e ognuno era sicuro che qualcuno l'avrebbe fatto.
Ciascuno avrebbe potuto farlo ma nessuno lo fece.
Fini' che ciascuno incolpo' qualcuno perche' nessuno fece cio' che ognuno avrebbe potuto fare.
domenica, novembre 22, 2009
giovedì, novembre 12, 2009
la chirurgia ideale per la "fast track surgery"
Embryonic Natural Orifice Transumbilical Endoscopic Surgery (E-NOTES),
Single Port Access (SPA),
Single Incision Laparoscopy Surgery (SILS).
Consiste nell'esecuzione di interventi chirurgici laparoscopici unicamente attraverso una incisione all'interno dell'ombelico:
http://it.youtube.com/watch?v=OU1F35b5f3c
(animazione su youtube)
giovedì, novembre 05, 2009
il progresso in chirurgia
1- con 4 buchi
2- con 3 buchi
3- con 2 buchi
4- con 1 buco
5- senza buchi
...al momento il chirurgo piu' bravo fa l'intervento con 1 buco!
...e quello che fa l'intervento senza buchi?
La paziente chiedera' al chirurgo:
scusi, lei con quanti buchi fa l'intervento?
E' cosi' importante questo marketing che qualche Direttore di chirurgia riserva solo a se' l'intervento con 1 buco, proibendolo agli altri collaboratori chirurghi (perche' gli altri non sono bravi)!
In passato si diceva "grande taglio grande chirurgo", oggi "1 buco grande chirurgo".
I chirurghi che operano senza buchi come possiamo classificarli?
domenica, novembre 01, 2009
la realta' concreta
Avvocati e Mala Sanità
Esperti Pagati a Risultato in Risarcimento per Errori Medici.
NetworkLegaleSgromo.com/
difesa legale medici
assitenza e consulenza legale medici accusati malasanità errori
centrostudidifesalegalemedici.com
Malasanità: la soluzione
Centro di Studio per la Difesa del Malato
www.DifesaMalato.it
Mi pare quantomeno paradossale e dovrebbe, anche questo, indurci in riflessione "
domenica, ottobre 25, 2009
eventi sentinella
causano morte o gravi danni al paziente e che determinano una perdita di
fiducia dei cittadini nei confronti del Servizio Sanitario.
Lista eventi sentinella:
1. Procedura in paziente sbagliato
2. Procedura in parte del corpo sbagliata (lato, organo o parte)
3. Errata procedura su paziente corretto
4. Strumento o altro materiale lasciato all’interno del sito chirurgico che
richieda un successivo intervento o ulteriori procedure
5. Reazione trasfusionale conseguente ad incompatibilità AB0
6. Morte, coma o gravi alterazioni funzionali derivati da errori in terapia
farmacologica
7. Morte materna o malattia grave correlata al travaglio e/o parto
8. Morte o disabilità permanente in neonato sano di peso >2500 g non
correlata a malattia congenita
9. Morte o grave danno per caduta di paziente
10. Suicidio o tentato suicidio di paziente in ospedale
11. Violenza su paziente
12. Atti di violenza a danno di operatore
13. Morte o grave danno conseguente ad un malfunzionamento del sistema
di trasporto (intraospedaliero, extraospedaliero)
14. Morte o grave danno conseguente a non corretta attribuzione del codice
triage nella Centrale operativa 118 e/o all’interno del pronto soccorso
15. Morte o grave danno imprevisti a seguito dell'intervento chirurgico
16. Ogni altro evento avverso che causa morte o grave danno
domenica, ottobre 18, 2009
sabato, ottobre 17, 2009
lo pneumotorace spontaneo nell'adulto, corso di aggiornamento
Il corso ha come obiettivo di aggiornare le conoscenze sull'argomento, in particolare puntualizzare il percorso diagnostico-terapeutico utilizzando come strumento l'uso di linee-guida.
Molte figure professionali sono coinvolte nella diagnosi e trattamento dello pneumotorace spontaneo nell'adulto: il medico di famiglia, l'infermiere del DEA, il medico del DEA, l'infermiere del reparto di medicina interna, il medico del reparto di medicina interna, il chirurgo, l'infermiere del reparto di chirurgia, l'infermiere di sala operatoria.
Il fulcro dell'argomento e' il drenaggio toracico e la sua gestione perche' la maggior parte dei casi si risolvono con questa procedura.
L'autonomia professionale dell'infermiere pone il problema di quali sono le competenze sull'argomento e su quali azioni c'e' piena autonomia decisionale
Nel 2004 si e' svolto il primo corso di aggiornamento sull'argomento, nel 2009 si rinnova il corso a 5 anni di distanza per evidenziare lo stato dell'arte e riflettere sulle novita' intercorse negli ultimi 5 anni.
locandina
domenica, ottobre 11, 2009
Fast Track Surgery = Enhanced recovery after surgery (ERAS)
"Fast track surgery" in inglese esprime la sintesi di una metodologia.
La traduzione italiana richiama l'immagine di un "qualche cosa che viene tolto ai pazienti" per "abbreviare" e risparmiare rispetto al regime ordinario.
In Inghilterra "Fast Track Surgery" e' uguale a "Enhanced recovery after surgery" (ERAS).
Se pensiamo a "Enhanced recovery after surgery" la traduzione in italiano corrisponde a "recupero migliore dopo chirurgia" quindi significa "migliorare il decorso post-operatorio".
Migliorare il decorso post-operatorio e' una naturale evoluzione, un naturale progresso, del trattamento medico-chirurgico del decorso post-operatorio, utilizzando moderne basi scientifiche delle conoscenze specifiche.
Il risultato e' una riduzione della morbilita' post-operatoria e della degenza ospedaliera ma e' anche un aumento del numero degli interventi chirurgici per un rapido turn over dell'utilizzo dei letti ospedalieri della chirurgia.
Il tutto permette una programmazione migliore, piu' differenziata ed una utilizzazione delle risorse economiche piu' mirata.
giovedì, ottobre 08, 2009
lunedì, ottobre 05, 2009
domenica, ottobre 04, 2009
resilienza
sabato, ottobre 03, 2009
week surgery
La sala operatoria per gli interventi programmati e' in funzione da Lunedi' a Venerdi'.
Esiste il reparto per interventi chirurgici programmati che hanno necessita' di meno di 5gg di degenza.
Il servizio di fisioterapia e' in funzione da Lunedi' a Venerdi'.
Tutto indica che la struttura migliore e' la "week surgery".
lunedì, settembre 28, 2009
i caratteriali
Il carattere condiziona anche le decisioni all'intervento chirurgico, durante l'intervento chirurgico!
Le scelte post-operatorie risentono delle caratteristiche del carattere.
Ma allora la scienza dove'?
sabato, settembre 26, 2009
frustrazione
frustrazione,
i caratteriali (genere molto diffuso tra i chirurghi) sono frustrati.
Ira, invidia, gelosia.
Narcisismo.
Gli scatti di ira sono tipici dei caratteriali.
mercoledì, settembre 23, 2009
domenica, settembre 20, 2009
il potere
Alla lunga la spada e' sempre battuta dalla mente.(Napoleone Bonaparte)
lunedì, settembre 14, 2009
sesso x chirurghi: sextrology
domenica, settembre 13, 2009
lista unica pubblica-privata in chirurgia
degli interventi chirurgici e dei tempi massimi di
attesa, in regime istituzionale sia ordinario che
libero-professionale. Tutela del diritto di accesso
dell’assistito.
Regione Toscana, DELIBERAZIONE 20 luglio 2009, n. 638.
venerdì, settembre 11, 2009
giovedì, settembre 10, 2009
mercoledì, settembre 09, 2009
lunedì, settembre 07, 2009
colleghi difficili
colleghi difficili
domenica, settembre 06, 2009
giovedì, settembre 03, 2009
mercoledì, settembre 02, 2009
sabato, agosto 29, 2009
mercoledì, agosto 26, 2009
il capo e' un manipolatore
Come riconoscere un manipolatore?
Caratteristiche del manipolatore.
E per difendersi?
Difendersi dal manipolatore si puo', basta riflettere.
Conviene sempre difendersi perche' e' sempre meglio la condivisione che non l'obbligo senza convinzione.
giovedì, agosto 13, 2009
venerdì, agosto 07, 2009
sabato, luglio 11, 2009
lunedì, giugno 29, 2009
l'amico del Direttore, 2a puntata
L'amico del Direttore, ironia della sorte, e' stato rioperato per emorragia post-operatoria!
Adesso si' che e' giustificato il ricovero in rianimazione!!!!!!
Attenzione a scegliervi il Direttore come amico, a volte porta male.
l'amico del Direttore
Il Direttore di SC e' un impiegato pubblico come gli altri eppure hanno la convinzione che "questo reparto e' mio e ci faccio quello che voglio!".
Esempio di struttura pubblica usata per fini personali.
L'amico del Direttore di Rianimazione soffre di calcoli alla colecisti, non vuole fare la fila per essere operato.
Cosa fa il Direttore?
Lo ricovera in Rianimazione di domenica, il chirurgo amico lo opera il pomeriggio e ritorna in Rianimazione.
Ai Direttori e' permesso tutto!
venerdì, giugno 26, 2009
giovedì, giugno 11, 2009
colpa dell'Ospedale
11 giugno 2009 - Anno 7, Numero 104
Diritto Sanitario
Cassazione Civile
Distribuzione colpe tra medico e ospedale.
Il rigetto della domanda di risarcimento nei confronti di un medico non è sufficiente ad escludere la responsabilità del presidio ospedaliero.
È infatti pur sempre configurabile una responsabilità autonoma e diretta della struttura ospedaliera ove il danno subito dal paziente risulti causalmente riconducibile ad una inadempienza alle obbligazioni ad essa facenti carico, anche in vista di eventuali complicazioni o emergenze.
Una responsabilità dell'ospedale può configurarsi anche nella insufficienza delle apparecchiature a disposizione per affrontare la prevedibile emergenza, ovvero nel ritardo nel trasferimento del paziente in un centro ospedaliero attrezzato.
(Avv. Ennio Grassini - www.dirittosanitario.net)
domenica, giugno 07, 2009
venerdì, giugno 05, 2009
....in chirurgia si puo' risparmiare, volendo!
5 giugno 2009 - Anno 7, Numero 100
In chirurgia si gioca troppo in difesa
Ricoveri inutili, esami superflui, farmaci non necessari, addirittura pazienti difficili 'evitati' per paura.
Il timore di essere trascinati in tribunale dai propri malati o dai loro familiari tiene in ostaggio i camici bianchi italiani.
In particolare i chirurghi, il 78% dei quali ammette di avere fatto ricorso alla cosiddetta medicina difensiva per prevenire eventuali contenziosi legali.
Lo rileva un'indagine empirica promossa dalla Società italiana di chirurgia (Sic), condotta fra luglio e novembre 2008 su un campione di 307 medici.
La ricerca sarà presentata oggi all'università Cattolica di Milano, durante la tavola rotonda 'Il problema della medicina difensiva e la responsabilità penale nell'attività sanitaria: una proposta di riforma'.
L'appuntamento è dalle 11.30 alle 17.30, nella Sala Negri da Oleggio dell'ateneo di largo Gemelli 1.
A organizzare l'incontro è il Centro studi 'Federico Stella' sulla giustizia penale e la politica criminale (Csgp) della Cattolica, che per l'occasione lancia una proposta di riforma legislativa con l'obiettivo di gestire in modo più efficace i contenziosi in ambito sanitario.
Dei 307 chirurghi intervistati - si legge in una nota della Cattolica - l'83% dichiara di avere inserito in cartella clinica annotazioni evitabili; il 69,8% confessa di avere proposto il ricovero di un paziente in ospedale nonostante il malato fosse gestibile ambulatorialmente, e il 61,3% non nasconde di avere prescritto un numero di esami diagnostici maggiore rispetto al necessario.
E ancora. Il 58,6% dei camici bianchi dice di avere fatto ricorso alla consultazione non necessaria di altri specialisti; il 51,5% di avere prescritto farmaci non necessari, e il 26,2% di avere escluso pazienti a rischio da alcuni trattamenti, oltre le normali regole di prudenza.
Quanto alle principali motivazioni che inducono a comportamenti difensivi, l'80,4% del campione intervistato dichiara appunto il timore di un contenzioso medico-legale.

