lunedì, febbraio 22, 2010
sabato, febbraio 20, 2010
carriera in ospedale
"Only bad writers think that their work is really good."
venerdì, febbraio 19, 2010
Risarcito l’aiuto anziano vessato per anni dal primario


Il primario che demansiona l'aiuto anziano viola i diritti umani e deve risarcirlo di ogni danno, anche dopo la morte. La sentenza della terza sezione civile della Cassazione, depositata lo scorso 2 febbraio, ribadisce che il demansionamento lede i diritti inviolabili del lavoratore e la dignità della persona, sanciti in tutta la Comunità Europea dalla Carta di Nizza. Estromettere il medico dal suo lavoro, «costituisce fatto colposo che configura illecito civile continuato e aggravato dal persistere della volontà punitiva e di atti diretti all'emarginazione del professionista». Che va risarcito di tutti i danni patrimoniali rispettando il principio del risarcimento integrale, considerando la gravità dell'offesa e la serietà del pregiudizio e tenendo conto, per i danni patrimoniali, del regime professionale vigente all'epoca dei fatti» e della «perdita delle chances economiche e di clientela in relazione alla distruzione dell'immagine nella comunità scientifica e nel mercato libero delle prestazioni professionali per la perdita di affidabilità scientifica e curativa».
La vicenda che ha portato a questa sentenza risale al 1991 ed è nata dal comportamento di un primario di chirurgia cardiotoracica pediatrica, un luminare del settore di un ospedale toscano. L'aiuto anziano si era rivolto al tribunale di Massa per chiedere la condanna del primario, la sentenza di assoluzione era stata emessa dalla Corte d'appello di Genova nel 2004, ma è stata ribaltata dalla Cassazione.
19 febbraio 2010www.edott.it
Fonti
- Sanità del Sole 24 Ore, settimana dal 16 al 22 febbraio, pag. 1, 26.
giovedì, febbraio 11, 2010
come scegliere
Making Sure Your Surgery is Safe
Check with your insurance company to find out if you may choose a surgeon or hospital or if you must use ones selected by the insurer. Ask your doctor about which hospital has the best care and results for your condition if you have more than one hospital to choose from. Studies show that for some types of surgery, numbers count—using a surgeon or hospital that does more of a particular type of surgery can improve your chance of a good result.
If You Do Have a Choice of Surgeon or Hospital, Ask the Surgeon the Following Questions
What are your qualifications?
You will want to know that your surgeon is experienced and qualified to perform the operation. Many surgeons have taken special training and passed exams given by a national board of surgeons. Ask if your surgeon is "board certified" in surgery. Some surgeons also have the letters F.A.C.S. after their name. This means they are Fellows of the American College of Surgeons and have passed another review by surgeons of their surgical skills.
How much experience do you have doing this operation?
One way to reduce the risks of surgery is to choose a surgeon who has been well trained to do the surgery and has plenty of experience doing it. You can ask your surgeon about his or her recent record of successes and complications with this surgery. If it is easier for you, you can discuss the surgeon's qualifications with your primary care doctor. (Select for more information about finding out surgeons' qualifications.)
At which hospital will the operation be done?
Most surgeons work at one or two local hospitals. Find out where your surgery will be done and how often the same operation is done there. Research shows that patients often do better when they have surgery in hospitals with more experience in the operation.
Ask your doctor about the success rate at the hospitals you can choose between.
The success rate is the number of patients who improve divided by all patients having that operation at a hospital. If your surgeon suggests using a hospital with a lower success rate for your surgery, find out why.
Ask the Surgeon How Long You Will Be in the Hospital
Until recently, most patients who had surgery stayed in the hospital overnight for 1 or more days. Today, many patients have surgery done as an outpatient in a doctor's office, a special surgical center, or a day surgery unit of a hospital. These patients have an operation and go home the same day. Outpatient surgery is less expensive because you do not have to pay for staying in a hospital room.
Ask whether your operation will be done in the hospital or in an outpatient setting, and ask which of these is the usual way the surgery is done.
If your doctor recommends that you stay overnight in the hospital (have inpatient surgery) for an operation that is usually done as outpatient surgery—or
recommends outpatient surgery that is usually done as inpatient surgery—ask why. You want to be in the right place for your operation.
Have the Surgeon Mark the Site He or She Will Operate On
Rarely, surgeons will make a mistake and operate on the wrong part of the body. A number of groups of surgeons now urge their members to use a marking pen to show the place that they will operate on. The surgeons do this by writing directly on the patient's skin on the day of surgery. Don't be afraid to ask your surgeon to do this to make your surgery safer.
Quick Questions for Your Doctor
Take this list of questions with you when you go to your doctor or surgeon to discuss your surgery:
What operation are you recommending?
Why do I need the operation?
Are there alternatives to surgery?
What are the benefits of having the operation?
What are the risks of having the operation?
What if I don’t have this operation?
Where can I get a second opinion?
What is your training and experience to do this kind of surgery?
Where will the operation be done?
Will I have to stay overnight in the hospital?
What kind of anesthesia will I need?
How long will it take me to recover?
How much will the operation cost?
Can you please mark the part of my body you will operate on?
domenica, febbraio 07, 2010
lo pneumotorace spontaneo nell'adulto, 10 Aprile 2010, Firenze (pneumothorax-pnx)
vi comunico, con preghiera di diffusione, che il 10 Aprile 2010 si terra'
a Firenze, presso l'aula Muntoni dell'ospedale "San Giovanni di Dio",
il corso di aggiornamento su "Lo pneumotorace spontaneo nell'adulto".
Il corso e' a numero chiuso, 50 posti sono riservati ai medici e 50 agli infermieri.
Sono stati richiesti i crediti ECM.
Lo pneumotorace spontaneo nell'adulto e' frequente e non sempre si hanno idee chiare sull'argomento.
Il corso ha come obiettivo di aggiornare le conoscenze sull'argomento, in particolare puntualizzare il percorso diagnostico-terapeutico utilizzando come strumento l'uso di linee-guida.
Molte figure professionali sono coinvolte nella diagnosi e trattamento dello pneumotorace spontaneo nell'adulto:
· il medico di famiglia,
· l'infermiere del DEA,
· il medico del DEA,
· l'infermiere del reparto di medicina interna,
· il medico del reparto di medicina interna,
· il chirurgo,
· l'infermiere del reparto di chirurgia,
· l'infermiere di sala operatoria.
Il fulcro dell'argomento e' il drenaggio toracico e la sua gestione perche' la maggior parte dei casi si risolvono con questa procedura.
L'autonomia professionale dell'infermiere pone il problema di quali sono le competenze sull'argomento e su quali azioni c'e' piena autonomia decisionale.
Nel 2004 si e' svolto il primo corso di aggiornamento sull'argomento, nel 2010 si rinnova il corso a 6 anni di distanza per evidenziare lo stato dell'arte e riflettere sulle novita' intercorse negli ultimi 5 anni.
Sito web del programma:
Lo pneumotorace spontaneo nell'adulto, 2010
Cordiali saluti,
Dott. Felice Apicella
venerdì, febbraio 05, 2010
il sistema Toyota in sanita'
a proposito chi controlla la qualita' dei prodotti usciti dagli ospedali che adottano il sistema Toyota?
giovedì, febbraio 04, 2010
giovedì, gennaio 28, 2010
l'importanza di estendere lo screening del tumore del colon-retto a 85 anni
attualmente e' fino a 70 anni;
considerando una classificazione convenzionale:
da 60 a 70 anni = giovane anziano
da 70 a 80 anni = anziano
da 80 anni = grandi anziani.
La Chirurgia Geriatrica (chirurgia degli anziani) si occupa dei pazienti dai 70 anni in poi.
"Gli ultrasessantacinquenni a Firenze sono 92 mila, la metà ha compiuto i 75 anni, 12mila ne hanno più di 85 e 186 hanno superato i cento.
(Mille anziani per la festa del Saschall Repubblica — 13 febbraio 2004 pagina 1 sezione: FIRENZE )"
domenica, gennaio 24, 2010
......a proposito di rapporti tra colleghi: libera professione in Ospedale, al momento nessuna risposta..........
Le scrivo per segnalare un episodio increscioso e lesivo del diritto
alla libera professione.
Il giorno .......... ho concordato con l'ufficio libera
professione e con il reparto un intervento chirurgico per ernia
inguinale in libera professione.
Gli accordi con tutti gli attori hanno concretizzato l'intervento
chirurgico per il ..........alle ore.......(letto in reparto
disponibile, la sala operatoria disponibile, gli infermieri disponibili,
l'anestesista disponibile).
La mattina del ........, alle ......., giorno previsto per l'intervento
parte del Dott...........
IO non sono stato informato da nessuno dei responsabili pur essendo
Desidero avere informazioni sul perche' di questi comportamenti che
considero lesivi del diritto alla libera professione (di cui ho
rispettato tutto l'iter procedurale previsto) e del rispetto personale
(di cui Lei e' il garante) oltre al rispetto del cliente (attualmente
al centro del sistema) pagante in proprio della prestazione
all'Azienda e che era informato della data dell'intervento.
In attesa di un suo riscontro gradisca cordiali saluti,
Dott........
Chirurgia Generale p.o. ..............
l'intervento chirurgico garantito 90 gg
in futuro ci sara' la chirurgia garantita ed i tagliandi periodici (come qualsiasi prodotto industriale).
venerdì, gennaio 22, 2010
comportamento tra colleghi
martedì, gennaio 19, 2010
lista di attesa in chirurgia in Toscana
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| Libera professione in Toscana: lettera aperta di 59 chirurghi | ||||
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domenica, gennaio 10, 2010
storia della Chirurgia a Firenze
Ospedale Careggi, Firenze ("Arcispedale di Santa Maria Nuova e Stabilimenti Riuniti"):
1a Chirurgia Generale (Prof. T. Greco)
2a Chirurgia Generale (Prof. Mangione)
Careggi, Firenze, 1a Chirurgia Generale:
attivita' svolta e casistica di : chirurgia generale + chirurgia cardio-vascolare+chirurgia toracica+urologia+ortopedia e traumatologia
primario:
Prof. Tommaso Greco (deceduto)
aiuti:
Prof Carlo Massimo (deceduto), Dott. Franco Sbaragli (pensionato)
assistenti:
Prof. Lamberto Boffi (pensionato), Dott. Piero Favi (pensionato), Prof. Claudio Modiano (pensionato), Dott. Riccardo Scultetus (pensionato), Dott. Francesco Petrucci (pensionato), Dott. Carlo Cerza (deceduto)
assistenti volontari:
Dott. Maurizio Ponzalli (pensionato), Dott. Franco Nicosia (deceduto), Dott. Felice Apicella, Dott. Mauro Ceccherini (pensionato), Dott. Giovanni Caldini (pensionato)
(volume di lavoro: circa 2000 interventi chirurgici l'anno).
2010: l'unico ancora in servizio attivo: Dott. Felice Apicella (Ospedale "San Giovanni di Dio" - Chirurgia Generale - Torregalli, ASF10 Firenze).
lunedì, dicembre 21, 2009
e' molto comune nell'ambiente chirurgico
"I veri amici vedono i tuoi errori e ti avvertono,
i falsi amici li vedono allo stesso modo ma li fanno vedere agli altri."
(tratto da Fligende Blatter)
domenica, dicembre 13, 2009
sicurezza del paziente in sala operatoria, checklist per la chirurgia
report di intervento chirurgico
checklist di sala operatoria
l'uso della checklist di sala operatoria e' indice di qualita' in chirurgia (rispetto della sicurezza del paziente).
giovedì, dicembre 10, 2009
SILS port? no, transombelicale
Possibili complicazioni:
(with approximate incidence)
- Bleeding (needing transfusion) - 1%
- Infection - 2%
- Conversion to open surgery - 2%
- Bile leak - 2%
- Retained stone in the common bile duct - variable depending on preoperative tests
- Injury to the common duct 0.2 %
- Injury to other structures in the abdomen including small intestines, liver, and blood vessels - <1%
- Hernia development at incision sites - <1%
mercoledì, dicembre 09, 2009
fare carriera
Sicuramente però iniziare da subito a seguire alcuni consigli potrebbe aiutare molto, ecco una lista di 15 consigli utili alla tua carriera:
1. Fai una lista delle cose che devi fare oggi/questa settimana/questo mese ecc..
2. Invia una nota di ringraziamento quando qualcuno ti aiuta
3. Esercitati sulla scrittura
4. Crea dei biglietti da visita professionali
5. Invia il tuo contatto a chi hai appena conosciuto
6. Suggerisci soluzioni a problemi pre-esistenti
7. Alza il telefono e chiama
8. Esercitati con il linguaggio
9. Renditi più presentabile
10. Valorizza i tuoi risultati
11. Interessati di cose che potrebbero tornarti utili
12. Prepara qualche intervento prima di andare in riunione
13. Esercitati nel parlare in pubblico
14. Metti in ordine la tua scrivania/il tuo ufficio
15. Immagina dove vorresti essere tra cinque anni e fai un piano per arrivarci.
Tratto da: The Simple Dollar
mercoledì, dicembre 02, 2009
| CASSAZIONE: ERRORI IN SALA OPERATORIA ? PAGA TUTTA L'EQUIPE | |
| Denunciando le troppe distrazioni che avvengono in sala operatoria, la Corte di Cassazione ricorda che "tutti i soggetti intervenuti all'atto operatorio devono partecipare ai controlli". niente deleghe dunque e, in caso di errore, paga tutta l'equipe medica. L'avvertimento arriva dalla quarta sezione penale della Corte (sentenza 36580/2009) che si è occupata di un caso di malasanità avvenuto circa 12 anni fa. Durante l'intervento chirurgico in un reparto di ostetricia era stata dimenticata una garza nell'addome di una paziente. L'intervento fu seguito dal primario, ma tutta l'equipe medica che vi aveva partecipato fu chiamata a rispondere di lesioni colpose. Anche l'aiuto medico chirurgo. Considerato il tempo trascorso il reato si è prescritto ma vi è stata comunque una condanna risarcimento dei danni in favore della parte civile. Nel corso del giudizio l'aiuto medico aveva sostenuto che in una struttura sanitaria pubblica egli dovrebbe rispondere soltanto per gli errori nell'area dei servizi a lui affidati. Mentre nel suo caso il primario avrebbe eseguito personalmente l'atto operatorio, dall'inizio alla fine, accentrando ogni decisione e controllo. La Corte nel respingere il ricorso ha ricordato che "nel caso in cui l'attività dell'equipe e' corale, cioe' riguarda quelle fasi dell'intervento chirurgico in cui ognuno esercita il controllo del buon andamento di esso, non si puo' addebitare all'uno l'errore dell'altro e viceversa". Per questo "non e' consentita la delega delle proprie incombenze agli altri componenti poiche' cio' vulnererebbe il carattere plurale del controllo che ne accresce l'affidabilita’. Poco importa che il primario abbia la tendenza ad accentrare su di se i compiti, nel caso in questione la corte ha rilevato che si e' trattato di una "macroscopica e banale dimenticanza che, come tale, deve essere addebitata a ciascuno e a tutti i componenti di quella equipe".
|
giovedì, novembre 26, 2009
mercoledì, novembre 25, 2009
non e' compito mio
Questa e' la storia di 4 persone chiamate:
ognuno,
qualcuno,
ciascuno,
nessuno.
C'era un lavoro importante da fare e ognuno era sicuro che qualcuno l'avrebbe fatto.
Ciascuno avrebbe potuto farlo ma nessuno lo fece.
Fini' che ciascuno incolpo' qualcuno perche' nessuno fece cio' che ognuno avrebbe potuto fare.
domenica, novembre 22, 2009
giovedì, novembre 12, 2009
la chirurgia ideale per la "fast track surgery"
Embryonic Natural Orifice Transumbilical Endoscopic Surgery (E-NOTES),
Single Port Access (SPA),
Single Incision Laparoscopy Surgery (SILS).
Consiste nell'esecuzione di interventi chirurgici laparoscopici unicamente attraverso una incisione all'interno dell'ombelico:
http://it.youtube.com/watch?v=OU1F35b5f3c
(animazione su youtube)
giovedì, novembre 05, 2009
il progresso in chirurgia
1- con 4 buchi
2- con 3 buchi
3- con 2 buchi
4- con 1 buco
5- senza buchi
...al momento il chirurgo piu' bravo fa l'intervento con 1 buco!
...e quello che fa l'intervento senza buchi?
La paziente chiedera' al chirurgo:
scusi, lei con quanti buchi fa l'intervento?
E' cosi' importante questo marketing che qualche Direttore di chirurgia riserva solo a se' l'intervento con 1 buco, proibendolo agli altri collaboratori chirurghi (perche' gli altri non sono bravi)!
In passato si diceva "grande taglio grande chirurgo", oggi "1 buco grande chirurgo".
I chirurghi che operano senza buchi come possiamo classificarli?
domenica, novembre 01, 2009
la realta' concreta
Avvocati e Mala Sanità
Esperti Pagati a Risultato in Risarcimento per Errori Medici.
NetworkLegaleSgromo.com/
difesa legale medici
assitenza e consulenza legale medici accusati malasanità errori
centrostudidifesalegalemedici.com
Malasanità: la soluzione
Centro di Studio per la Difesa del Malato
www.DifesaMalato.it
Mi pare quantomeno paradossale e dovrebbe, anche questo, indurci in riflessione "
domenica, ottobre 25, 2009
eventi sentinella
causano morte o gravi danni al paziente e che determinano una perdita di
fiducia dei cittadini nei confronti del Servizio Sanitario.
Lista eventi sentinella:
1. Procedura in paziente sbagliato
2. Procedura in parte del corpo sbagliata (lato, organo o parte)
3. Errata procedura su paziente corretto
4. Strumento o altro materiale lasciato all’interno del sito chirurgico che
richieda un successivo intervento o ulteriori procedure
5. Reazione trasfusionale conseguente ad incompatibilità AB0
6. Morte, coma o gravi alterazioni funzionali derivati da errori in terapia
farmacologica
7. Morte materna o malattia grave correlata al travaglio e/o parto
8. Morte o disabilità permanente in neonato sano di peso >2500 g non
correlata a malattia congenita
9. Morte o grave danno per caduta di paziente
10. Suicidio o tentato suicidio di paziente in ospedale
11. Violenza su paziente
12. Atti di violenza a danno di operatore
13. Morte o grave danno conseguente ad un malfunzionamento del sistema
di trasporto (intraospedaliero, extraospedaliero)
14. Morte o grave danno conseguente a non corretta attribuzione del codice
triage nella Centrale operativa 118 e/o all’interno del pronto soccorso
15. Morte o grave danno imprevisti a seguito dell'intervento chirurgico
16. Ogni altro evento avverso che causa morte o grave danno
domenica, ottobre 18, 2009
sabato, ottobre 17, 2009
lo pneumotorace spontaneo nell'adulto, corso di aggiornamento
Il corso ha come obiettivo di aggiornare le conoscenze sull'argomento, in particolare puntualizzare il percorso diagnostico-terapeutico utilizzando come strumento l'uso di linee-guida.
Molte figure professionali sono coinvolte nella diagnosi e trattamento dello pneumotorace spontaneo nell'adulto: il medico di famiglia, l'infermiere del DEA, il medico del DEA, l'infermiere del reparto di medicina interna, il medico del reparto di medicina interna, il chirurgo, l'infermiere del reparto di chirurgia, l'infermiere di sala operatoria.
Il fulcro dell'argomento e' il drenaggio toracico e la sua gestione perche' la maggior parte dei casi si risolvono con questa procedura.
L'autonomia professionale dell'infermiere pone il problema di quali sono le competenze sull'argomento e su quali azioni c'e' piena autonomia decisionale
Nel 2004 si e' svolto il primo corso di aggiornamento sull'argomento, nel 2009 si rinnova il corso a 5 anni di distanza per evidenziare lo stato dell'arte e riflettere sulle novita' intercorse negli ultimi 5 anni.
locandina
domenica, ottobre 11, 2009
Fast Track Surgery = Enhanced recovery after surgery (ERAS)
"Fast track surgery" in inglese esprime la sintesi di una metodologia.
La traduzione italiana richiama l'immagine di un "qualche cosa che viene tolto ai pazienti" per "abbreviare" e risparmiare rispetto al regime ordinario.
In Inghilterra "Fast Track Surgery" e' uguale a "Enhanced recovery after surgery" (ERAS).
Se pensiamo a "Enhanced recovery after surgery" la traduzione in italiano corrisponde a "recupero migliore dopo chirurgia" quindi significa "migliorare il decorso post-operatorio".
Migliorare il decorso post-operatorio e' una naturale evoluzione, un naturale progresso, del trattamento medico-chirurgico del decorso post-operatorio, utilizzando moderne basi scientifiche delle conoscenze specifiche.
Il risultato e' una riduzione della morbilita' post-operatoria e della degenza ospedaliera ma e' anche un aumento del numero degli interventi chirurgici per un rapido turn over dell'utilizzo dei letti ospedalieri della chirurgia.
Il tutto permette una programmazione migliore, piu' differenziata ed una utilizzazione delle risorse economiche piu' mirata.
giovedì, ottobre 08, 2009
lunedì, ottobre 05, 2009
domenica, ottobre 04, 2009
resilienza
sabato, ottobre 03, 2009
week surgery
La sala operatoria per gli interventi programmati e' in funzione da Lunedi' a Venerdi'.
Esiste il reparto per interventi chirurgici programmati che hanno necessita' di meno di 5gg di degenza.
Il servizio di fisioterapia e' in funzione da Lunedi' a Venerdi'.
Tutto indica che la struttura migliore e' la "week surgery".
lunedì, settembre 28, 2009
i caratteriali
Il carattere condiziona anche le decisioni all'intervento chirurgico, durante l'intervento chirurgico!
Le scelte post-operatorie risentono delle caratteristiche del carattere.
Ma allora la scienza dove'?
sabato, settembre 26, 2009
frustrazione
frustrazione,
i caratteriali (genere molto diffuso tra i chirurghi) sono frustrati.
Ira, invidia, gelosia.
Narcisismo.
Gli scatti di ira sono tipici dei caratteriali.
mercoledì, settembre 23, 2009
domenica, settembre 20, 2009
il potere
Alla lunga la spada e' sempre battuta dalla mente.(Napoleone Bonaparte)
lunedì, settembre 14, 2009
sesso x chirurghi: sextrology
domenica, settembre 13, 2009
lista unica pubblica-privata in chirurgia
degli interventi chirurgici e dei tempi massimi di
attesa, in regime istituzionale sia ordinario che
libero-professionale. Tutela del diritto di accesso
dell’assistito.
Regione Toscana, DELIBERAZIONE 20 luglio 2009, n. 638.
venerdì, settembre 11, 2009
giovedì, settembre 10, 2009
mercoledì, settembre 09, 2009
lunedì, settembre 07, 2009
colleghi difficili
colleghi difficili

