sabato, agosto 28, 2010
litigio tra medici (Messina)
quando si mantiene la conflittualita' tra medici "cui prodest" ?
ogni volta si condanna l'effetto ma nessuno si chiede chi e' il responsabile?
e' ovvio condannare gli effetti di una conflittualita' di ambiente di lavoro!
lo stile dirigenziale egoistico, piu' comodo e frequente e' il solito "divide et impera" !
ai pazienti si consiglia sempre di evitare gli ambienti conflittuali; se da ricoverati si accorgono che esiste conflittualita' tra medici e' bene fuggire, non c'e' da aspettarsi niente di buono!
mercoledì, agosto 25, 2010
il chirurgo puo' essere paragonato ad un meccanico?
…forse e’ eccessivo pero’ (…..entra, aggiusta ed esci...) in una visione meccanicistica e non olistica siamo vicini alla realta’!
venerdì, agosto 20, 2010
il Dipartimento di Chirurgia in Ticino (Svizzera)
i cambiamenti sono sempre utili al progresso, senza cambiamenti si avrebbe una situazione stagnante ed al peggio sempre piu' costosa;
il primo motivo per i cambiamenti e' quello economico, sono le risorse economiche che costringono a rivedere l'organizzazione; eppure viene sempre presentato il cambiamento come la panacea per migliorare; nessuno sa quali sono i parametri di partenza per cui nessuno sapra' mai cosa sara' migliorato;
le spese si conoscono, i numeri degli interventi chirurgici e i tipi (e quantita') di complicazioni sono misteriosi (morbilita' e mortalita');
quelli che comandano sono i ragionieri, gli altri devono adattarsi, e' nella natura delle cose!
martedì, agosto 10, 2010
...a proposito di errori in chirurgia......
i falsi amici li vedono allo stesso modo ma li fanno vedere agli altri.
(tratto da Fligende Blatter)
domenica, agosto 08, 2010
sabato, agosto 07, 2010
martedì, agosto 03, 2010
Empatia.
Nelle relazioni è importante stabilire rapporti empatici con gli altri.
Ad esempio, nelle aziende risultano essere più avvantaggiati coloro che hanno ottimi rapporti con i colleghi in quanto, nei momenti difficili, tendono a ricevere il sostegno del gruppo.
In altre parole, accedono alle risorse del gruppo.
Invece, coloro che non stabiliscono relazioni empatiche sono costretti a risolvere le situazioni solo con i loro mezzi. Questo potrebbe comportate un allungamento dei tempi per risolvere la situazione.
L’empatia permette di stabilire relazioni basate sulla fiducia e di “mettersi nei panni” degli altri.
Uno dei comportamenti che facilita rapporti costruttivi consiste nell’astenersi dal giudicare gli altri e di sforzarsi di comprendere il punto di vista altrui (se non addirittura condividerlo).
Comprendere la “mappa del mondo” dei nostri interlocutori senza pregiudizi è una delle chiavi che permette la “costruzione di un ponte” tra due sponde opposte; questo genere di comportamento non significa “spersonalizzarsi” ma adattarsi momentaneamente agli altri per creare un “terreno comune”.
Giudicare senza accettare, invece, è una delle chiavi per creare attorno a noi un’atmosfera di disarmonia.
Vincenzo Fanelli ( http://www.acam.it/entronauta5.htm)
domenica, agosto 01, 2010
....."secondo la mia casistica".............
William Heneage Ogilvie (1887-1971)
giovedì, luglio 29, 2010
l'invidia
non ho mai visto tanta diffusione dell'invidia, si gode nell'impedire agli altri di fare ma si gode ancora di piu' quando agli altri va male qualcosa !
Mi e' capitato personalmente, e' triste vedere il volto contento (soddisfatto?) del collega!
mercoledì, luglio 28, 2010
la verita' della letteratura
scelto dagli altri.”
(Andre Maurois, 1885–1967)
domenica, luglio 25, 2010
....e' sempre vero.....
(Clifford K.Meador)
“I due peccati imperdonabili della chirurgia.
Il primo grosso errore in chirurgia è di operare inutilmente; il secondo, di eseguire un intervento in cui il chirurgo non ha sufficiente esperienza tecnica.” (Max Thorek,1880–1960)
mercoledì, luglio 14, 2010
i due volti della Chirurgia Toracica a Firenze
un chirurgo generale senza qualificazione e senza esperienza in chirurgia toracica, conquistando la fiducia di una paziente, esegue una lobectomia polmonare per tumore;
..................................................
(10 luglio 2010)
SANITA'
Careggi, le dimissioni del superchirurgo
"Non mi danno ciò che voglio"
Paolo Macchiarini annuncia l'addio all'ospedale dopo il primo trapianto di trachea in Italia
Se ne va lanciando accuse all'azienda ospedaliera e all'Università
La Repubblica-Firenze.it
lunedì, luglio 05, 2010
sopravvivere nella giungla
1- individuare chi comanda,
2- essere rispettoso nei riguardi di chi comanda,
3- aggredire chi e' senza amici per dimostrare che si puo' essere pericolosi,
4- affiliarsi/appartenere al gruppo dominante,
se si sopravvive andarsene appena possibile!
giovedì, luglio 01, 2010
la fiducia ed il millantato credito
"ogni essere umano e' libero di scegliersi il proprio curante-chirurgo e di conseguenza di correre eventuali rischi. Alcuni eventi post-operatori non soddisfacenti , su richiesta dell'interessato, possono attivare indagini interne o della magistratura, che potrebbero permettere di risolvere alcuni aspetti critici."
La scelta del proprio curante-chirurgo non e' mai consapevole, non sono disponibili le informazioni che riguardano la preparazione e la qualificazione professionale del chirurgo scelto.
Una maggiore trasparenza ridurrebbe la scelta cieca in favore di una scelta consapevole, nessuno si farebbe operare al polmone sapendo che quel chirurgo non ha la preparazione, la qualificazione specifica e l'esperienza consolidata nella chirurgia polmonare.
La Chirurgia Toracica e' materia di "alta specialita'", e' millantato credito farla senza la dovuta qualificazione, potremmo dire "truffa"? esperimento?
Chi deve garantire della qualita' della prestazione chirurgica?
Chi controlla i controllori?
domenica, giugno 27, 2010
risparmio in tempi di crisi, intervento per ernia
1200 totale:
250 vie biliari
350 urgenze
300 day surgery ernie
300 chirurgia programmata
300 interventi per ernia con uso di protesi significa una spesa di 30.000 euro di protesi (100 euro per protesi per intervento x 300 interventi);
con il nuovo intervento senza protesi si risparmierebbero 30.000 euro per reparto di chirurgia ogni anno, le protesi potrebbero essere riservate alle recidive (calcolando un 2% di recidive si hanno 6 interventi per recidive all'anno) che significa una spesa di 600 euro all'anno;
chi avra' il coraggio di fare questo risparmio?
sabato, giugno 26, 2010
intervento per ernia inguinale senza mesh
attualmente il gold standard e' la riparazione con protesi, quindi ci sono costi dovuti alla mesh (plug e rete) che gravano sui badget degli ospedali;
in tempi di crisi potrebbe essere una scelta quella di evitare l'uso di protesi (ci sarebbe un risparmio notevole);
in India hanno risolto il problema con un nuovo intervento che evita l'uso di protesi;
si diffondera' anche in Italia?
I pazienti potrebbero comprarsi le protesi da se', volendo l'intervento con protesi!
venerdì, giugno 25, 2010
la fiducia e' cieca
nessuno valuta la qualificazione professionale, qualsiasi chirurgo puo' dire al paziente di poterlo operare al polmone anche senza essere qualificato per farlo e quindi farlo;
il principio su cui si basa questo comportamento e' :
"Ogni essere umano e' libero di scegliersi il proprio curante-chirurgo e di conseguenza di correre eventuali rischi. Alcuni eventi post-operatori non soddisfacenti , su richiesta dell'interessato, possono attivare indagini interne o della magistratura, che potrebbero permettere di risolvere alcuni aspetti critici."
Attualmente ogni sforzo e' orientato a perfezionare l'organizzazione per "prevenire" - "contrastare" gli errori medici (il rischio clinico, si alzano muri per evitare l'errore medico) ma nessuno si preoccupa della qualificazione professionale;
l'anello debole del "rischio clinico" e' la qualificazione professionale!
In caso di denuncia si valuta quello che e' stato fatto a prescindere dalla qualificazione professionale, si dovrebbe introdurre qualche correttivo del tipo:
-quali interventi chirurgici sono autorizzati in un certo ospedale?
-quali interventi chirurgici sono autorizzati a "quel chirurgo" in "quella struttura" ?
Questo si chiama avere la licenza di ...... per fare .......................,
non e' fantasia, esiste negli Stati Uniti ( the American Board of Surgery ) dove ogni 5 anni il chirurgo deve rinnovare, con un esame, la licenza per poter continuare a fare quegli interventi chirurgici previsti dalla licenza!!!!!
Bisognerebbe che la politica cominciasse a definire quali sono i limiti di prestazioni dei singoli Ospedali per garantire i cittadini sul risultato o quanto meno definire le garanzie delle prestazioni
professionali, attualmente tutti possono fare tutto!!!!
.............
sabato, giugno 19, 2010
pazienti di serie "A" e di serie "B"
lunedì, giugno 14, 2010
la crisi arriva in sala operatoria
i reports sui costi forniti dai controlli di gestione forniscono un
quadro allarmante dei primi mesi del 2010 con uno sforamento rispetto
all'analogo periodo del 2009 di quasi il 100%.
In questo momento non ho potuto ancora verificare i dati ed è
probabile che errori ce ne siano ma il fatto che c'è un incremento di
tutte le voci di spesa mi fa pensare e temere che in effetti ci sia
stato in questi mesi un incremento reale che sarà oggetto di
riflessione appena avuti i dati analitici.
Poichè siamo a giugno e quindi possiamo mettere ancora in atto azioni
di contenimento che possono se non azzerrare almeno contenere lo
sfondamento dal quale Tutti noi saremmo penalizzati economicamente il
prossimo anno dispongo quanto segue :
1 ) rispetto rigoroso e appropriato dei tempi di somministrazione dei
farmaci in particolare degli antibiotici. L'uso del Tygacil sarà da me
autorizzato caso per caso come antibiotico di 2a o 3a scelta sulla
base dell'antibiogramma per tempi contingentati come da note
prescrittive.
Nel corso della visita giornaliera controllo accurato e ragionato di
tutta la terapia in modo che non si verifichino episodi di
trascinamento inopportuno.
2) In sala operatoria utilizzo delle endogia solo in chirurgia
laparoscopica con attenzione all'utilizzo del numero di ricariche e al
tipo di patologia che si opera. Nella appendicite è fatto divieto di
usare l'endogia così come in altri approcci minori
2bis ) l'ultracision si utilizzerà per gli interventi laparoscopici
più impegnativi non dovrà essere utilizzato in appendicectomie,
colecistectomie etc.
3) in chirurgia open si racomanda l'utilizzo delle Gia che sono a
disposizione anche per le anastomosi l-l controllando bene l'eventuale
sanguinamento della rima di sutura
4) il materiale monouso sarà aperto dal ferrista solo al momento in
cui il chirurgo lo richiederà, così come i fili di sutura saranno
richiesti dal chirurgo al momento in cui necessitano.
5) quando è possibile si eviterà sempre lo strumentario monouso ( Es.
lavaggio e aspirazione in laparoscopia da sostituire con il pluriuso )
6) le anastomosi l-l potranno essere fatte a mano e non utilizzando
suturatrici
7) l'uso del ligasure in open impone di condurre l'intervento solo con
questo strumento avvalendosi della monopolare e bipolare.
8) l'uso del floseal , tachosil e tabotamp fibrillare deve essere
quanto più possibile limitato. Da oggi ce ne saranno in caso di
necessità a disposizione solo poche confezioni
9) l'uso delle suturatrici PPH deve essere limitato e solo al .....,
all' .......... non saranno più richieste al momento
10 ) nella patologia della parete addominale saranno a disposizione
solo i plug, le reti sagomate per ernie e le protesi in PPL. Tutte le
altre protesi non saranno più richieste. Ci sarà a disposizione una
protesi in goretex per ricostruzione diaframma e parete toracica e
poche reti da posizionare intraperitoneali che saranno richieste per
singolo paziente.
11) l'utilizzo dei vari device ,emostatici e materiale monouso dovrà
essere riportato nel referto operatorio come peraltro già molti fanno
responsabilmente.
12 ) prego Tutti i Collaboratori di non entrare in conflitto con il
personale infermieristico che si atterrà scrupolosamente alle
direttive qui riportate
13 ) le richieste di materiali saranno autorizzate esclusivamente dal
sottoscritto
Quanto sopra è una direttiva a cui Tutti indistintamente devono
attenersi è ovvio che in situazioni realmente particolari e complesse
si può derogare dandone comunque motivazione al Direttore.
cordiali saluti"
martedì, giugno 08, 2010
seminare
semina un'azione e raccoglierai un'abitudine,
semina un'abitudine e raccoglierai un carattere,
semina un carattere e raccoglierai un destino." - READE
giovedì, giugno 03, 2010
il futuro dei giovani chirurghi
.......invogliare a intraprendere la professione in un ambiente nel quale l'attenzione alla valorizzazione delle risorse umane e al continuo aggiornamento (non) costituisce soltanto uno slogan.......
giovedì, maggio 27, 2010
lunedì, maggio 17, 2010
valutazione dei dirigenti medici
Gentile dottore,
domenica, maggio 16, 2010
domenica, maggio 02, 2010
gestione ferie estive di medici di un ospedale azienda
martedì, aprile 27, 2010
CHIRURGHI, 8 SU 10 SI FIDANO
RESTANO LE OMBRE: IL 49% PENSA CHE OPERINO ANCHE SE È INUTILE.
giovedì, aprile 22, 2010
ospedale azienda
"leggere senza commentare"
mercoledì, aprile 07, 2010
Le valutazioni migliorano il sistema

In un mondo ideale, se un cittadino dovesse fare un delicato intervento chirurgico, potrebbe scegliere la struttura migliore a cui rivolgersi sulla base di informazioni validate, piuttosto che sul passaparola. Esiste in Italia una classifica trasparente di valutazione delle strutture, che consenta a chiunque di effettuare una scelta informata?
sabato, marzo 27, 2010
persuasione - manipolazione
¨La persuasione mira ad ottenere il
consenso volontario e consapevole del
soggetto, fornendo gli argomenti a favore..
¨La manipolazione è una tecnica con la
quale si vuole indurre una determinata
condotta, senza richiederla esplicitamente,
ma anzi facendo credere che sia una libera
scelta del soggetto occultamente persuaso.
domenica, marzo 07, 2010
mercoledì, marzo 03, 2010
ricoveri ospedalieri
Una signora si presenta accompagnata dal figlio al pronto soccorso di un
ospedale, lamentando forti dolori addominali per colica biliare. Il medico
del pronto soccorso contatta il collega del reparto di chirurgia chiedendo
di approntare un letto per il ricovero, ma quest'ultimo si rifiuta di
autorizzare il ricovero perchè convinto che la patologia non lo rendesse
necessario, anche perchè non erano stati fatti tutti gli accertamenti
necessari. Il caso è finito in tribunale e, in primo grado, il medico che si
era rifiutato di autorizzare il ricovero era stato condannato per il reato
di rifiuto di atti d'ufficio. Ma poi la Corte di Cassazione ha annullato la
sentenza di condanna. Secondo la Suprema Corte, il rifiuto del ricovero non
configura di per sè un rifiuto di atti d'ufficio, perchè l'art. 328 del
Codice Penale punisce il rifiuto solo in presenza di un'urgenza effettiva e
reale e vi sia il pericolo per le condizioni di salute del paziente. Il
medico, quindi, tenendo conto dei dati medico-scientifici e del singolo caso
che si trova ad affrontare, ha la possibilità di rifiutare una prestazione
se non la ritiene utile al momento. E, nel caso esaminato dalla Corte, tale
urgenza e condizione di pericolo non c'era, per cui il medico è stato
assolto perchè il fatto non sussiste.
martedì, marzo 02, 2010
lunedì, febbraio 22, 2010
sabato, febbraio 20, 2010
carriera in ospedale
"Only bad writers think that their work is really good."
venerdì, febbraio 19, 2010
Risarcito l’aiuto anziano vessato per anni dal primario


Il primario che demansiona l'aiuto anziano viola i diritti umani e deve risarcirlo di ogni danno, anche dopo la morte. La sentenza della terza sezione civile della Cassazione, depositata lo scorso 2 febbraio, ribadisce che il demansionamento lede i diritti inviolabili del lavoratore e la dignità della persona, sanciti in tutta la Comunità Europea dalla Carta di Nizza. Estromettere il medico dal suo lavoro, «costituisce fatto colposo che configura illecito civile continuato e aggravato dal persistere della volontà punitiva e di atti diretti all'emarginazione del professionista». Che va risarcito di tutti i danni patrimoniali rispettando il principio del risarcimento integrale, considerando la gravità dell'offesa e la serietà del pregiudizio e tenendo conto, per i danni patrimoniali, del regime professionale vigente all'epoca dei fatti» e della «perdita delle chances economiche e di clientela in relazione alla distruzione dell'immagine nella comunità scientifica e nel mercato libero delle prestazioni professionali per la perdita di affidabilità scientifica e curativa».
La vicenda che ha portato a questa sentenza risale al 1991 ed è nata dal comportamento di un primario di chirurgia cardiotoracica pediatrica, un luminare del settore di un ospedale toscano. L'aiuto anziano si era rivolto al tribunale di Massa per chiedere la condanna del primario, la sentenza di assoluzione era stata emessa dalla Corte d'appello di Genova nel 2004, ma è stata ribaltata dalla Cassazione.
19 febbraio 2010www.edott.it
Fonti
- Sanità del Sole 24 Ore, settimana dal 16 al 22 febbraio, pag. 1, 26.
giovedì, febbraio 11, 2010
come scegliere
Making Sure Your Surgery is Safe
Check with your insurance company to find out if you may choose a surgeon or hospital or if you must use ones selected by the insurer. Ask your doctor about which hospital has the best care and results for your condition if you have more than one hospital to choose from. Studies show that for some types of surgery, numbers count—using a surgeon or hospital that does more of a particular type of surgery can improve your chance of a good result.
If You Do Have a Choice of Surgeon or Hospital, Ask the Surgeon the Following Questions
What are your qualifications?
You will want to know that your surgeon is experienced and qualified to perform the operation. Many surgeons have taken special training and passed exams given by a national board of surgeons. Ask if your surgeon is "board certified" in surgery. Some surgeons also have the letters F.A.C.S. after their name. This means they are Fellows of the American College of Surgeons and have passed another review by surgeons of their surgical skills.
How much experience do you have doing this operation?
One way to reduce the risks of surgery is to choose a surgeon who has been well trained to do the surgery and has plenty of experience doing it. You can ask your surgeon about his or her recent record of successes and complications with this surgery. If it is easier for you, you can discuss the surgeon's qualifications with your primary care doctor. (Select for more information about finding out surgeons' qualifications.)
At which hospital will the operation be done?
Most surgeons work at one or two local hospitals. Find out where your surgery will be done and how often the same operation is done there. Research shows that patients often do better when they have surgery in hospitals with more experience in the operation.
Ask your doctor about the success rate at the hospitals you can choose between.
The success rate is the number of patients who improve divided by all patients having that operation at a hospital. If your surgeon suggests using a hospital with a lower success rate for your surgery, find out why.
Ask the Surgeon How Long You Will Be in the Hospital
Until recently, most patients who had surgery stayed in the hospital overnight for 1 or more days. Today, many patients have surgery done as an outpatient in a doctor's office, a special surgical center, or a day surgery unit of a hospital. These patients have an operation and go home the same day. Outpatient surgery is less expensive because you do not have to pay for staying in a hospital room.
Ask whether your operation will be done in the hospital or in an outpatient setting, and ask which of these is the usual way the surgery is done.
If your doctor recommends that you stay overnight in the hospital (have inpatient surgery) for an operation that is usually done as outpatient surgery—or
recommends outpatient surgery that is usually done as inpatient surgery—ask why. You want to be in the right place for your operation.
Have the Surgeon Mark the Site He or She Will Operate On
Rarely, surgeons will make a mistake and operate on the wrong part of the body. A number of groups of surgeons now urge their members to use a marking pen to show the place that they will operate on. The surgeons do this by writing directly on the patient's skin on the day of surgery. Don't be afraid to ask your surgeon to do this to make your surgery safer.
Quick Questions for Your Doctor
Take this list of questions with you when you go to your doctor or surgeon to discuss your surgery:
What operation are you recommending?
Why do I need the operation?
Are there alternatives to surgery?
What are the benefits of having the operation?
What are the risks of having the operation?
What if I don’t have this operation?
Where can I get a second opinion?
What is your training and experience to do this kind of surgery?
Where will the operation be done?
Will I have to stay overnight in the hospital?
What kind of anesthesia will I need?
How long will it take me to recover?
How much will the operation cost?
Can you please mark the part of my body you will operate on?
domenica, febbraio 07, 2010
lo pneumotorace spontaneo nell'adulto, 10 Aprile 2010, Firenze (pneumothorax-pnx)
vi comunico, con preghiera di diffusione, che il 10 Aprile 2010 si terra'
a Firenze, presso l'aula Muntoni dell'ospedale "San Giovanni di Dio",
il corso di aggiornamento su "Lo pneumotorace spontaneo nell'adulto".
Il corso e' a numero chiuso, 50 posti sono riservati ai medici e 50 agli infermieri.
Sono stati richiesti i crediti ECM.
Lo pneumotorace spontaneo nell'adulto e' frequente e non sempre si hanno idee chiare sull'argomento.
Il corso ha come obiettivo di aggiornare le conoscenze sull'argomento, in particolare puntualizzare il percorso diagnostico-terapeutico utilizzando come strumento l'uso di linee-guida.
Molte figure professionali sono coinvolte nella diagnosi e trattamento dello pneumotorace spontaneo nell'adulto:
· il medico di famiglia,
· l'infermiere del DEA,
· il medico del DEA,
· l'infermiere del reparto di medicina interna,
· il medico del reparto di medicina interna,
· il chirurgo,
· l'infermiere del reparto di chirurgia,
· l'infermiere di sala operatoria.
Il fulcro dell'argomento e' il drenaggio toracico e la sua gestione perche' la maggior parte dei casi si risolvono con questa procedura.
L'autonomia professionale dell'infermiere pone il problema di quali sono le competenze sull'argomento e su quali azioni c'e' piena autonomia decisionale.
Nel 2004 si e' svolto il primo corso di aggiornamento sull'argomento, nel 2010 si rinnova il corso a 6 anni di distanza per evidenziare lo stato dell'arte e riflettere sulle novita' intercorse negli ultimi 5 anni.
Sito web del programma:
Lo pneumotorace spontaneo nell'adulto, 2010
Cordiali saluti,
Dott. Felice Apicella
venerdì, febbraio 05, 2010
il sistema Toyota in sanita'
a proposito chi controlla la qualita' dei prodotti usciti dagli ospedali che adottano il sistema Toyota?
giovedì, febbraio 04, 2010
giovedì, gennaio 28, 2010
l'importanza di estendere lo screening del tumore del colon-retto a 85 anni
attualmente e' fino a 70 anni;
considerando una classificazione convenzionale:
da 60 a 70 anni = giovane anziano
da 70 a 80 anni = anziano
da 80 anni = grandi anziani.
La Chirurgia Geriatrica (chirurgia degli anziani) si occupa dei pazienti dai 70 anni in poi.
"Gli ultrasessantacinquenni a Firenze sono 92 mila, la metà ha compiuto i 75 anni, 12mila ne hanno più di 85 e 186 hanno superato i cento.
(Mille anziani per la festa del Saschall Repubblica — 13 febbraio 2004 pagina 1 sezione: FIRENZE )"
domenica, gennaio 24, 2010
......a proposito di rapporti tra colleghi: libera professione in Ospedale, al momento nessuna risposta..........
Le scrivo per segnalare un episodio increscioso e lesivo del diritto
alla libera professione.
Il giorno .......... ho concordato con l'ufficio libera
professione e con il reparto un intervento chirurgico per ernia
inguinale in libera professione.
Gli accordi con tutti gli attori hanno concretizzato l'intervento
chirurgico per il ..........alle ore.......(letto in reparto
disponibile, la sala operatoria disponibile, gli infermieri disponibili,
l'anestesista disponibile).
La mattina del ........, alle ......., giorno previsto per l'intervento
parte del Dott...........
IO non sono stato informato da nessuno dei responsabili pur essendo
Desidero avere informazioni sul perche' di questi comportamenti che
considero lesivi del diritto alla libera professione (di cui ho
rispettato tutto l'iter procedurale previsto) e del rispetto personale
(di cui Lei e' il garante) oltre al rispetto del cliente (attualmente
al centro del sistema) pagante in proprio della prestazione
all'Azienda e che era informato della data dell'intervento.
In attesa di un suo riscontro gradisca cordiali saluti,
Dott........
Chirurgia Generale p.o. ..............
l'intervento chirurgico garantito 90 gg
in futuro ci sara' la chirurgia garantita ed i tagliandi periodici (come qualsiasi prodotto industriale).
venerdì, gennaio 22, 2010
comportamento tra colleghi
martedì, gennaio 19, 2010
lista di attesa in chirurgia in Toscana
| ||||
| Libera professione in Toscana: lettera aperta di 59 chirurghi | ||||
| ||||
domenica, gennaio 10, 2010
storia della Chirurgia a Firenze
Ospedale Careggi, Firenze ("Arcispedale di Santa Maria Nuova e Stabilimenti Riuniti"):
1a Chirurgia Generale (Prof. T. Greco)
2a Chirurgia Generale (Prof. Mangione)
Careggi, Firenze, 1a Chirurgia Generale:
attivita' svolta e casistica di : chirurgia generale + chirurgia cardio-vascolare+chirurgia toracica+urologia+ortopedia e traumatologia
primario:
Prof. Tommaso Greco (deceduto)
aiuti:
Prof Carlo Massimo (deceduto), Dott. Franco Sbaragli (pensionato)
assistenti:
Prof. Lamberto Boffi (pensionato), Dott. Piero Favi (pensionato), Prof. Claudio Modiano (pensionato), Dott. Riccardo Scultetus (pensionato), Dott. Francesco Petrucci (pensionato), Dott. Carlo Cerza (deceduto)
assistenti volontari:
Dott. Maurizio Ponzalli (pensionato), Dott. Franco Nicosia (deceduto), Dott. Felice Apicella, Dott. Mauro Ceccherini (pensionato), Dott. Giovanni Caldini (pensionato)
(volume di lavoro: circa 2000 interventi chirurgici l'anno).
2010: l'unico ancora in servizio attivo: Dott. Felice Apicella (Ospedale "San Giovanni di Dio" - Chirurgia Generale - Torregalli, ASF10 Firenze).
lunedì, dicembre 21, 2009
e' molto comune nell'ambiente chirurgico
"I veri amici vedono i tuoi errori e ti avvertono,
i falsi amici li vedono allo stesso modo ma li fanno vedere agli altri."
(tratto da Fligende Blatter)
domenica, dicembre 13, 2009
sicurezza del paziente in sala operatoria, checklist per la chirurgia
report di intervento chirurgico
checklist di sala operatoria
l'uso della checklist di sala operatoria e' indice di qualita' in chirurgia (rispetto della sicurezza del paziente).
