giovedì, novembre 23, 2006

comunicare con lo staff

Lo spirito di squadra


Carmela D’Amico, Bollettino SIFO, su "Comunicare col tuo staff ".


Questo libro, come espressamente dichiarato nell'introduzione, si propone di esplorare nuovi metodi di comunicazione aziendali utili per migliorare la pratica professionale, in particolare quella medica.

La comunicazione

La comunicazione riguarda tutti e non possiede contrario, non esiste cioè la non-comunicazione. Esiste, però, ed è esperienza comune soprattutto in ambito lavorativo, la comunicazione inefficace, quella che non centra l'obiettivo o viceversa riesce a creare o a peggiorare conflitti preesistenti. Quanto scritto dagli autori, sebbene faccia riferimento al mondo lavorativo americano, offre ad ognuno di noi spunti interessanti sia per l'analisi del contesto in cui si opera sia eventuali suggerimenti da apportare alla propria realtà.
Il libro si articola in due parti, suddivise in nove capitoli.

La prima prende in considerazione il modello comunicativo e ciò che la comunicazione si propone di realizzare (cap. 1). Interessante è, a mio avviso, l'analisi del modo in cui affiorano i possibili problemi comunicativi. Diversi possono essere i fattori di distorsione della comunicazione e spesso portano come conseguenza il deterioramento delle relazioni interpersonali in ambito lavorativo.

Da qui l'importanza rivestita dall'efficacia del processo comunicativo, indissolubilmente connessa con la scelta del linguaggio, delle modalità espressive e dell' atteggiamento più appropriato al contesto e/o all'obiettivo. Queste valutazioni fatte sono poi completate dall'analisi sui modi più consoni di porre ed accettare le critiche, di risolvere i conflitti e di creare coesione all'interno di uno staff (cap. 2). Questa parte dovrebbe essere letta attentamente da tutti noi. Spesso si tende a dimenticare infatti che etimologicamente "comunicare" vuoi dire "trasmettere" e ciò si può realizzare con modalità ed impatti diversi in base a come ogni messaggio è "trasmesso".

Chiude questa prima parte il terzo capitolo, in cui sono analizzate le diversità culturali. In una realtà multi etnica come quella americana, descritta dagli Autori, è difficile riuscire a creare un team coeso se non si ha prima conoscenza e rispetto delle diversità culturali e religiose di ognuno. Nel libro sono, ad esempio, confrontati possibili comportamenti di membri di uno staff appartenenti ad etnie e/o religioni diverse; ciò pone in luce come quanto può essere "normale" o spiritoso per qualcuno, di fatto, può rivelarsi inopportuno o, addirittura, quasi offensivo per altri.

Il lavoro di gruppo

La seconda parte di questo volume si incentra sulle tecniche di comunicazione. Nel quarto capitolo vengono analizzate le diverse tecniche di management. Nei due successivi la trattazione si concentra in particolar modo su due: l'empowerment e la collaborazione. Entrambe sono indispensabili: l'empowerment riesce a dare "autonomia collaborativa" ad uno staff, la comunicazione diventa così uno strumento importante nel raggiungimento di obiettivi comuni. In particolare, le aziende e le organizzazioni socio-sanitarie sono sempre più sottoposte, qualunque sia il contesto di cui si parla, americano o italiano, a molteplici pressioni provenienti dall' ambiente socio-economico.

La necessità di migliorare la qualità dei servizi, valorizzando le risorse umane e tecnologiche, fa sì che esse debbano avere le capacità di adeguare i modelli organizzativi e le logiche operative di finanziamento. Avere tecniche, strumenti, informazioni più approfondite per praticare una buona comunicazione si rivela da tempo un'esigenza irrinunciabile nell'ambiente sanitario, soprattutto oggi, in un contesto di accentuata gestione manageriale del settore.

In questo processo di "ristrutturazione" il team ed il lavoro di gruppo rappresentano sicuramente una delle basi di un nuovo modello di assistenza sanitaria che consente l'integrazione delle diverse professionalità, la condivisione delle informazioni e l'ottimizzazione dei percorsi assistenziali, ma soprattutto il raggiungimento di un obiettivo comune prioritario. Capacità di comunicare in modo efficace e abilità nella leadership costituiscono conseguentemente le chiavi per gestire efficacemente questo cambiamento. Saper creare un "team armonioso" può sicuramente favorire il raggiungimento di obiettivi comuni (cap. 7).

Nell' organizzazione attuale, meno gerarchica rispetto al passato, il lavoro di gruppo di uno staff coeso diventa l'arma vincente per realizzare un obiettivo. La possibilità di utilizzare al meglio le nuove tecnologie è il tema dell'ottavo capitolo, in cui viene fatta soprattutto un'attenta panoramica su tutti i mezzi comunicativi disponibili e sul loro uso più appropriato.

Chiude il libro il capitolo sulla capacità/necessità di tenere alto il morale di uno staff, argomento meno banale di quanto potrebbe sembrare in apparenza, perché può contribuire a creare all'interno di un team lavorativo quella coesione auspicata.

22 novembre 2006


Recensione pubblicata su Bollettino SIFO, n. 3, maggio-giugno 2006, p 134.

1 commento:

AnJaka ha detto...

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